cosa vedere a gibilterra

Cosa vedere a Gibilterra

Per descrivere Gibilterra non bastano le parole, perché si tratta di una città assolutamente unica, che fonde insieme la cultura inglese con quella spagnola, che ha un in sé un po’ di Nord Africa, ma anche un po’ di radici italiane e, per la precisione, genovesi. Storie di colonizzazione, ma anche di scambio proficuo di cultura e sapere: tutto questo ha reso Gibilterra una delle mete più belle in assoluto di tutta la penisola iberica.

Dove si trova Gibilterra?

Per chi non lo sapesse, Gibilterra, nota anche come The Rock, si trova all’estremità meridionale della Spagna (in Andalusia) a pochi chilometri da Tarifa, ma solo geograficamente, essendo una colonia britannica. Si tratta del perfetto punto di incontro tra Mediterraneo e Oceano Atlantico e questo la rende una vera e propria chicca da non perdere. Gibilterra, infatti, era una delle due Colonne d’Ercole (l’altra si trovava in Marocco ed era, per la precisione Jebel Musa) che segnavano il confine di quello che era il mondo antico.

Scoprire Gibilterra: un po’ di storia

gibilterra stretto

Come detto, Gibilterra ha da sempre una posizione a dir poco strategica, che l’ha resa una zona molto ambita. Nel 711 venne conquistata dal governatore di Tangeri, che la utilizzo da rampa di lancio per l’invasione della Spagna. Venne riconquistata dalla Castiglia solo nel 1462 ma, dopo la guerra di successione e il trattato di Utrecht, siglato nel 1713, la zona venne data alla Gran Bretagna. Questo, però, non fermò la Spagna dal tentare di riconquistare la zona: durante la Rivoluzione Americana, tra il 1779 e il 1783, ci furono diversi tentativi, mai andati a buon fine. Un risultato definitivo si ebbe nel 1967, quando gli stessi abitanti decisero di confermare la sovranità britannica, anche se oggi Gibilterra è una colonia che si autogoverna.

Cosa vedere a Gibilterra

cosa vedere a gibilterra

Se visitate l’Andalusia, un salto a Gibilterra è d’obbligo essendo praticamente a pochi chilometri dalle principali andaluse, si tratta di una visita obbligata se avete qualche giorno libero. Attraversando il confine vi sembrerà di arrivare in Inghilterra in un batter d’occhio, inoltre sarà fantastico passeggiare per la strada pedonale “Main Street”,

Gibilterra sorge sulla punta più a sud della Spagna e, per la precisione, nella Baia di Algeciras. Si tratta di una città di una bellezza sconvolgente, con un cuore molto inglese e un castello moresco che parla arabo. Si tratta di una delle pochissime testimonianze di quell’epoca, dato che tutti gli elementi che ricordano la dominazione araba e spagnola sono stati distrutti e sostituiti dalla Main Street, strada pedonale dal sapore britannico.

Nella zona ad est della Rocca si trovano il porto e, raggiungibile attraverso una funicolare, una riserva naturale dove si possono vedere macachi e scimmie, che ricordano l’Africa, che è molto vicina. Spostandosi verso nord, invece, si trova un sistema di gallerie, i Siege Tunnels, che sono state scavate nella roccia dai britannici, durante il XVIII secolo.

Imperdibile anche il Gibraltar Museum, nel quale si trovano, oltre a reperti spagnoli, arabi e britannici ecc, anche resti di una donna di Neanderthal di 100 mila anni fa. Non si possono non visitare il cimitero di Trafalgar e il giardino botanico di Alameda. A meno di 20 minuti dalla funicolare, imperdibile la grotta naturale St Michael’s Cave, ad oggi usata per gli spettacoli teatrali.

Come arrivare a Gibilterra, mappa

Gibilterra è raggiungibile da moltissime città della Spagna, in bus, mentre da Tangeri parte un traghetto che porta proprio sino al porto della città. Se si desidera raggiungere Gibilterra in aereo, allora si deve fare scalo a Londra Luton o Manchester. Per i cittadini UE è sufficiente la carta di identità valida per l’espatrio, in alternativa il passaporto.

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Paolo nasce a Milano nel 1979, da 10 anni vive in Andalucia e vuole mettere a disposizione la sua esperienza per i lettori di questo sito che vogliono visitare o vivere in Spagna.
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