In Andalusia, il Natale non finisce il 25 dicembre, anzi possiamo dire che inizia veramente solo il 5 gennaio!
La notte che i piú piccoli attendono non è quella di Natale, ma quella tra il 5 e il 6 gennaio, ed è per questo che Babbo Natale qui è un personaggio secondario.
I veri protagonisti del Natale per i bambini, ed anche per gli adulti, sono i Re Magi (Los Reyes).
Il Natale arriva dopo
Se anche tu, sei venuto in Andalusia a Natale, l’avrai notato. Qui è diverso, l’attesa in sé è diversa perché è più lunga, più intensa!
I bambini sanno che non riceveranno i regali durante il Natale (certo alcuni si, ma non tutti) e che arrivano solo alla “fine”, dopo giorni e giorni di preparativi, letterine scritte e promesse di “essere stati buoni”.
Qui, in Andalusia e in Spagna, il 5 gennaio non è una notte qualunque, ma è la vera e propria vigilia!
L’origine dei Re Magi
I Re Maghi hanno un’origine religiosa. Nel Vangelo di Matteo si racconta del viaggio di 3 uomini, guidati dalla stella cometa fino a Betlemme.
Perché si conoscono peró come “i Re Magi”? In realtá, nella Bibbia, in nessun momento si parla che i 3 uomini avessero dei poteri. All’epoca, erano chiamati “magi” coloro che sapevano interpretare le stelle ed i segni.
Ed è proprio attorno a queste figure sono nate una serie di tradizioni e si è costruito qualcosa di molto più grande: un immaginario collettivo, una tradizione che in
Andalusia e in Spagna non si è mai interrotta.
Ancora oggi, la notte del 5 gennaio i più piccoli aspettano “Los Reyes”.
La Cabalgata: una tradizione collettiva
In tutte le città spagnole, il 5 gennaio, succede qualcosa che lascia tutti a bocca aperta. Anche io la prima volta sono rimasto senza parole.
Le strade principali delle città si riempiono di persone, famiglie intere e bambini che sulle spalle dei genitori attendono con ansia di vederli. Nonni, amici e vicini di casa, tutti scendono in piazza e nelle strade.
La Cabalgata dei Re Magi non è una sfilata come tante, è l’evento che tutti aspettano durante tutto l’anno. Caos, rumore, festeggiamenti, caramelle, giocattoli, musica e luci.
Una città intera si converte nel palcoscenico di un teatro dove tutti partecipano.
Infatti, la cosa sorprendente è che non è solo per bambini. Gli adulti sono parte della festa. È lì che capisci che perché questa tradizione è così tanto sentita!

E Babbo Natale?
Babbo Natale ovviamente esiste anche in Andalusia, soprattutto negli ultimi anni grazie alla TV ed ai film americani.
Ma la storia di Santa Claus qui è diversa. A differenza di quanto molti pensano (io incluso all’inizio), l’origine di Babbo Natale non è nei paesi nordici, ma in Italia!
Precisamente a Bari! Infatti, pare che la tradizione sia nata nel IV secolo per San Nicola, il vescovo della città.
Durante gli anni questa tradizione si è spostata ed adattata.
E con l’arrivo dei coloni olandesi in America, la figura di Santa Claus arrivò negli Stati Uniti e più tardi è diventata globale.
A rendere ancora più famoso Santa Claus, negli anni 30, fu Coca-Cola, che usò Babbo Natale per una sua campagna pubblicitaria e da lì si creò l’immagine dell’omaccione vestito di rosso che conosciamo ancora oggi.
In Spagna, però, Babbo Natale è arrivato molto dopo e non ha mai avuto ancora l’opportunità di essere il protagonista del Natale.
Una differenza che colpisce chi viene da fuori
Per me che sono italiano quando ho conosciuto questa tradizione per la prima volta mi ha sorpreso tanto.
In Italia il Natale è intimo, familiare e qui invece è rumore, possiamo dire che è pubblico. Si vive per strada, insieme agli altri, ed è per questo che tutti quelli che hanno vissuto la notte del 5 gennaio in Andalusia (o in Spagna) dicono la stessa cosa “Ah, ora capisco!”.
Ma cosa ci dice la tradizione de Los Reyes Magos?
La tradizione vuole che siano proprio “Los Reyes Magos” a portare i regali ai più piccolini che sono stati bravi durante l’ultimo anno ed il carbone a quelli che invece sono stati cattivi. In particolare la consegna dei regali avviene durante la notte tra il 5 e il 6 gennaio.
Questa tradizione è diventata spettacolo.
L’Andalusia continua a preferire i Re Magi
Anche se Babbo Natale guadagna terreno ogni anno, in Spagna ed in Andalusia, los Reyes Magos sono ancora i protagonisti tra grandi e piccini.
In particolare, in Andalusia, il 67% della popolazione preferisce i Re d’Oriente, contro l’8% che invece sceglie Santa Claus. Questo si deve al fatto che i Re Magi formano parte della cultura e storia spagnola ed hanno un significato religioso e familiare per molti andalusi.


