cosa vedere a Cadice

Cosa vedere a Cadice

Cosa vedere a Cadice? Prima di procedere alla scoperta della città spagnola è necessario conoscere qualche informazione aggiuntiva sulla città, per questo motivo procediamo con qualche nozione storica e geografica.

Cadice, storia e geografia

Cadice, o Cadiz (in spagnolo), è situata nell’estremo sud dell’Europa; è infatti la provincia più a sud dell’Andalusia e, quindi della Spagna. Situata tra due continenti – non si può dimenticare che da sempre il comune di Ceuta appartiene alla provincia di Cadice – a cavallo dello stretto di Gibilterra, è l’enclave spagnola più prossima all’Africa.

Cadice è una provincia marinara; quasi la metà del suo perimetro è litorale. Anche se confina con la provincia di Siviglia, a nord, e di Malaga, ad est, ad ovest c’è l’Oceano Atlantico, a sud-est il Mediterraneo e a sud lo stretto di Gibilterra. Perciò Cadice è mare e senza il mare non si può capirla. Ecco quindi il suo popolare soprannome “Chiarore salato”. Cadice comprende saline e il Castello di Cortadura, ma anche la sierra e i terreni paludosi ed è anche ricchezza agricola, la manzanilla di Sanlucar e i vini di Jerez.

Quasi un’isola – tale è l’abbraccio che le dà l’Oceano Atlantico – la millenaria città di Cadice si vanta di essere la cittadina più antica dell’Occidente. Iberi, fenici, romani, arabi, castellani, tutti hanno lasciato un’impronta ed è per questo che è, senza dubbio, una delle città più singolari della Spagna. Le strade strette e dritte. La bianchissima architettura Andalusa. Le sue case alte per la mancanza di spazio. Ma se il territorio che occupa è scarso, la sua posizione, invece, è delle migliori: ponte tra l’Europa e l’Africa ma soprattutto trampolino di lancio verso l’America. Il nuovo continente fa parte dell’esistenza stessa di Cadice e diventa qualcosa di molto vicino, immediato e intrinseco. Ma cosa vedere a Cadice?

Cadiz è mare. La Caleta, Cortadura, La Victoria o Santa Maria danno il nome a più di diecimila metri di spiagge di sabbia fine e dorata. Nella Baia ci sono saline, dune, canali, oltre ad un parco naturale e le presenza di uccelli migratori. Inoltre, Cadice è piena di giardini ricchi di varie specie botaniche, di corsi e di viali alberati. Ed è anche vento; per colpa del Levante o del Ponente si trovano a Cadice i resti di magnifiche mura costruite con la pretesa di proteggere gli abitanti dalla loro inclemenza. Ed è il Barrio del Populo e la Calle Ancha con i suoi palazzotti.

Cosa vedere a Cadice: la città del mare

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Andiamo a vedere più in dettaglio cosa vedere a Cadice, i monumenti obbligatori da visitare e cosa non perdersi.

La Cattedrale, eretta tre il 1722 e il 1789, si eleva al di sopra delle case di Cadice ed è il monumento più significativo. Tra l’origine barocca e l’apparenza neoclassica, risalta la cupola: imponente, vista dal mare, presenta una facciata neoclassica. Le due torri e il frontone circolare le conferiscono una grande originalità. È una chiesa a tre navate con un’ampia navata absidale. L’altare maggiore è in stile neoclassico e il coro è barocco, realizzato nel 1702 da Agustin de Perea. Nella cripta si conservano le spoglie mortali di Manuel de Falla.

La Chiesa di San Felipe Neri è un edificio dalle reminiscenze barocche, anche se neoclassico nell’essenza; a pianta ovale e molto alto, fu costruito tra il 1679 e il 1719. Conserva una “Immacolata” di Murillo. Qui si riunirono le Cortes (parlamento) di Cadice, durante l’occupazione francese della Spagna.

La Chiesa di Santa Cruz, costruita per ordine di Alfonso X, è di origine gotica. L’Oratorio de Santa Cueva, in stile neoclassico, conserva in uno dei due piani, tre quadri di Goya di tema religioso.

Le Puertas de Tierra, che costituiscono le principali vestigia delle mura di Cadice, furono la via d’accesso alla città ed oggi la dividono in due parti: l’antica e la moderna.

Dell’architettura militare è da ricordare il Castello di San Sebastian, che entra nel mare, con lo spiazzo militare e il fare, costruito nel 1596; il Castello di Santa Catalina e il forte di Cordatura, che ebbero un ruolo importante nella Guerra di Successione.

Un cenno meritano altri edifici quali l’Hospital de Mujeres, del 1749, con la facciata in stile barocco ispano-americano; l’Ayuntamiento (comune) in stile neoclassico; l’ospizio; l’Hospital de San Juan de Dios; la Casa de las Cinco Torres e il Museo delle Belle Arti, con tele di Murillo, Zurbaran, Rubens, Van Dyck e Ricci.

Un cenno a parte merita la Torre Tavira, una delle più conosciute delle torri panoramiche di Cadice; ubicata nel punto più alto della città, dispone di una camera oscura da cui è possibile vedere all’esterno. Ecco cosa vedere a Cadice.

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Paolo nasce a Milano nel 1979, da 10 anni vive in Andalucia e vuole mettere a disposizione la sua esperienza per i lettori di questo sito che vogliono visitare o vivere in Spagna.
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