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Tarifa, spiagge e cosa vedere

A pochi chilometri da Bolonia, sulla Costa de La Luz troviamo Tarifa, una delle più belle località balneari e spiagge dell’Andalucia intera. Si tratta del punto più vicino allo Stretto di Gibilterra, dove il Mar Mediterraneo si unisce con l’Oceano Atlantico.

Tarifa, il punto di unione dei due continenti

Tarifa è un comune della Spagna del Sud in provincia di Cadiz, ha circa 16 mila abitanti. E’ una delle città più a sud d’Europa e ovviamente dell’Andalusia, è anche conosciuta come la città del vento per via del Levante che soffia spesso in queste zone e proprio per questo le attività legate al Surf sono tantissime.

La città di Tarifa si trova a 14 km dal Marocco, il punto più a sud è chiamata “la punta di Tarifa” e qui troviamo un piccolo isolotto che prende il nome di “Isola de Las Palomas” collegata alla terra ferma con un pezzo di strada. Questa città è considerata, proprio per questo motivo, il punto di congiunzione tra il continente africano e europeo.

A Tarifa accade un fenomeno molto interessante, infatti questa città è bagnata dall’Oceano Atlantico e dal Mar Mediterraneo, un luogo simbolico di grande interesse storico e mitologico: Le colonne d’Ercole.

Tarifa le spiagge migliori dell’Andalusia

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La città andalusa presenta ben 10 chilometri di costa, le spiagge di Tarifa sono famose per via del particolare colore bianco ed anche per la natura che le circonda. In particolare, tra le migliori spiagge troviamo la Playa Chica, la Caleta e Playa de los Lances, incontaminate e votate tra le migliori di tutta Europa.

Per via del vento, le spiagge di Tarifa sono famose per il kitesurf e il windsurf, che è possibile praticare durante tutta la stagione estiva. Tra le spiagge migliori dell’Andalusia c’è anche quella di Punta Paloma, questa si trova al Nord di Tarifa ed è famosa per via dei mulini a vento che sono allineati sulle colline.

Tarifa: cosa vedere in città

tarifa spagna

La città prende il nome dal berbero, precisamente da “Tarif Ben Malluk” che la conquistò nel 710 d.C. Gli arabi la chiamavano anche come l’Isola della Tariffa, da qui il nome Tarifa per via della tassa imposta come pedaggio per l’attracco al porto spagnolo.

Tarifa non è famosa solamente per la spiaggia e il mare, ma ci sono anche dei monumenti da vedere, rotte gastronomiche da fare con fantastiche tapas e il buonissimo vino andaluso. Tra le attrazioni principali troviamo il Castello di Tarifa, o di Gusman il buono che fu costruito nel 960 d.C. da Abderraman III su un vecchio accampamento dell’Impero romano.

Il castillo di Tarifa presenta una pianta di un trapezio regolare, ha uno stile molto forte e contrastante con un’influenza sia romana che bizantina. La fortezza è stata negli anni ristrutturata più volte e con li tempo ha perso i tratti distintivi della costruzione iniziale.

Da vedere a Tarifa è anche la Puerta de Jerez, si tratta di una parte delle mura della città che sono state ricostruite e restaurate in diverse epoche. Le sezioni principali delle mura sono principalmente due, la prima ha un’impronta decisamente islamica con l’unica porta restante che è la “Puerta de la Almedina”, l’altra più classica e con influenza spagnola.

Tarifa: storia della città

Le prime tracce storiche di Tarifa risalgono al paleolitico, sono stati trovati infatti dei reperti risalenti a quell’epoca. Intorno alla città ci sono numerose grotte, più di 50, dove all’interno sono stati trovati delle raffigurazioni preistoriche appartenente all’età del Paleolito Superiore. Tra le grotte più importanti troviamo, senza nessun dubbio, la “Cueva del Moro”, all’interno i reperti trovati risalgono a più di 18 mila anni fa.

A Tarifa troviamo anche la Necropoli de Los Algarbes, uno dei più importanti luoghi che hanno tracce dell’Età del Bronzo. Tra gli oggetti che sono stati trovati ci sono alcuni contenitori in ceramica, oro, bronzo e avorio, ma anche tantissimi utensili e gioielli di quell’epoca.

La città fu conquistata dagli arabi nel 710 d.C. sotto la dominazione musulmana non era molto popolata, ma la zona iniziò a svilupparsi. Nel 1083, Alfonso VI entrò nella città, ma la riconquista arrivò con il re di Castilla Sancho IV e fu difesa successivamente, nel 1340 da re Alfonso XI di Castiglia.

La città fu territorio di guerra per diverse lotte e battaglie tra musulmani e cristiani. Il castello di Tarifa prende il nome dal Guzman il Buono (comandante durante l’assedio arabo della città), famoso per aver preferito l’onore al figlio, quest’atto fu ripetuto storicamente durante la Guerra Civile Spagnola dal comandante dei nazionalisti.

Tarifa nel 1340 fu assediata da Abu-l-Hassan di Algeri, aiutato da Yusuf I di Granada, ma il 20 ottobre dello stesso anno ci fu la disdetta definitiva dei musulmani. Con il passare degli anni, e con Gibilterra britannica, Tarifa fu fortificata a tal punto da resistere nel secolo successivo al tentativo di conquista di Napoleone Bonaparte.

Nel corso dei secoli la città spagnola ha sempre avuto una grande importanza strategica, infatti fu usata anche come base militare per l’intento degli spagnoli nel riconquistare Gibilterra.

Come arrivare a Tarifa

Per arrivare a Tarifa esistono diversi metodi, dall’Italia è possibile prendere uno degli aerei dai principali aeroporto per Malaga, infatti la città dista solo 159 km dalla città andalusa. Le scelte a questo punto sono due: noleggiare un auto, oppure usufruire di un autobus.

Dall’aeroporto bisogno prendere il bus per raggiungere il centro città ed arrivare all’autostazione di Malaga, da qui bisogna prendere l’autobus della compagnia Portillo che ha come destinazione la città andalusa. Ogni giorno sono previste solo due corse al giorno, mentre per il ritorno ben 3. Ecco gli orari:

  • Malaga – Tarifa 7.30 (circa 4 ore di viaggio)
  • Malaga – Tarifa 13.30 (linea veloce, 2.30 h)
  • Tarifa – Malaga 8.45 (3 h)
  • Tarifa – Malaga 15.45 (2,30 h)
  • Tarifa – Malaga 21.45 (2,45 h)

Potete verificare l’ora di partenza, per maggiore sicurezza chiamando al numero +34 952.350.061 o scrivendo all’indirizzo mail estabus@emtsam.es

Tarifa – Tangeri

Vista l’incredibile vicinanza con il Marocco, da Tarifa è possibile raggiungere Tangeri. Infatti, ogni giorno, ci sono dei traghetti che fanno la tratta Tarifa – Tangeri con un tempo di percorrenza di soli 35 minuti. Dunque è possibile fare un’ottima escursione in Africa di anche solo un giorno, per godersi le bellezze della città di Tangeri.

Dove dormire a Tarifa

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Tarifa spiagge e vita notturna

Durante l’estate la città diventa molto attiva, Tarifa prende vita e sono decine e decine le discoteche a cielo aperto che ti permetteranno di goderti le migliori feste sulla spiaggia. Se decidi di alloggiare qui sicuramente il divertimento non manca, di mattina puoi goderti Tarifa e le sue spiaggie, di notte integrarti nella vita notturna!

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Paolo nasce a Milano nel 1979, da 10 anni vive in Andalucia e vuole mettere a disposizione la sua esperienza per i lettori di questo sito che vogliono visitare o vivere in Spagna.
There are 5 comments for this article
  1. alessandro maggio 26, 2017 3:55 pm

    Per quanto riguarda la vita notturna? ci sono bar, clubs, ristoranti o è più un posto da mare e spiaggia?

    • Paolo maggio 27, 2017 8:22 am

      Ciao Alessandro!
      si il divertimento a Tarifa non manca 😉 non te ne pentirai

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