cattedrale santa maria baeza spagna

Baeza: cosa vedere e come arrivare in città

Baeza è una bellissima cittadina spagnola che si trova nella campagna andalusa: assieme alla vicina Úbeda è stata dichiarata patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco nel 2003, per la bellezza del suo centro storico e la grande quantità di monumenti ed edifici di epoca rinascimentale.

Si tratta di una piccola cittadina circondata dagli ulivi (arriva infatti a poco più di 18000 abitanti) che fa parte della provincia di Jaén, dalla quale dista una cinquantina di chilometri. Baeza sorge su un basso promontorio a circa 800 metri di altezza, sulla sponda destra del fiume Guadalquivir: a soli 10 chilometri si trova Úbeda ed entrambe fanno parte del famoso “percorso del rinascimento“. Oggi vedremo, e conosceremo, la storia della città e cosa vedere a Baeza in Spagna.

Storia di Baeza

baeza cattedrale

La zona dove sorge questa perla dell’Andalusia è stata dominata prima dai romani, poi dai visigoti e dagli arabi: Baeza fu una delle prime città ad essere liberate dai re cattolici spagnoli nella seconda metà del quattrocento. A Baeza si stabilirono i primi coloni tra il quinto ed il quarto millennio a.C.: si trattava di comunità neolitiche che vivevano in insediamenti stagionali all’aperto.

Durante la dominazione dell’Impero Romano, la cittadina andalusa era chiamata Vivatia o Biatia ed era divenuta un importante centro commerciale. Baeza infatti era un passaggio obbligato tra Cástulo e Málaga, la via di entrata ed uscita per la Sierra Morena, dove si estraeva l’argento.

Durante la dominazione dei visigoti, Baeza diventò il centro più importante della zona: in quest’epoca l’economia era basata sull’agricoltura e sull’allevamento, in quanto le miniere di argento si erano esaurite. Biatia fu occupata dagli arabi nel secondo decennio del secolo VIII e cambiò il suo nome in Bayyasa: i musulmani eressero molti edifici e si occuparono del restauro di quelli già esistenti, ma il periodo fu contraddistinto da rivolte ed insurrezioni fino al 929, quando cominciò un periodo prospero e di pace.

Nel corso del XII secolo la città raggiunse il suo massimo splendore e per tutto il medioevo mantenne la sua importanza strategica. Baeza venne conquistata nel 1227 da Fernando III detto il Santo e divenne la prima città cattolica dell’Andalusia, tanto che la Chiesa vi stabilì la sede vescovile. Nel XVI secolo furono costruiti l’Università ed altri edifici importanti: furono infatti edificati anche la cattedrale, il Palazzo Jabalquinto ed il Seminario. Il processo di costruzione si estese per tutto il XVII secolo, poi cominciò il declino dovuto alla Desamortización de Mendizábal, ovvero alla confisca da parte dello stato delle proprietà della chiesa: in questo periodo scomparvero i conventi e furono chiuse tutte le chiese. Durante la guerra d’indipendenza, Baeza ebbe molte perdite umane e l’agricoltura subì una selezione: vennero estese le coltivazioni di ulivi e vennero abbandonate quelle meno redditizie. Nel 1996 Baeza è stata dichiarata “Complesso Storico Artistico” e “Città Esemplare del Rinascimento” e negli ultimi anni è diventata uno dei centri più importanti dell’Andalusia a livello turistico.

Cosa vedere a Baeza

baeza torre base quadrata

L’edificio più importante e conosciuto è sicuramente la Cattedrale di Santa Maria, che fu costruita sul sito di una moschea preesistente: vi si possono ammirare alcuni elementi architettonici gotici, come la Puerta de la Luna ed il rosone, che risalgono al 1200, ma anche elementi arabi, come gli archi a forma di ferro di cavallo che sormontano le cappelle. La torre a base quadrata che possiamo ammirare, sorge dove un tempo c’era un minareto.

Tra le cose da vedere a Baeza troviamo la Cattedrale, costruita da Andrés de Valdevira, si trova nella Plaza de Santa Maria, che ospita anche una splendida fontana monumentale del XVI secolo, sempre dedicata a Santa Maria, il Seminario di San Filippo Neri ed il Palazzo Jabalquinto.

Del palazzo si apprezzano il chiostro, costituito di elementi barocchi e rinascimentali e soprattutto la cosiddetta Sala per le Manifestazioni, dove si trovano alcuni capitelli romanici che appartenevano all’antica chiesa di San Juan. Dopo il Seminario troviamo l’antica università che fu costruita nel 1538, che è tuttora la sede dell’Università Internazionale dell’Andalusia, dedicata al famoso poeta Antonio Machado. Meritano sicuramente una visita anche il municipio, un edificio del rinascimento eretto nel 1559 e le rovine del Convento di San Francesco, ma anche le case nobiliari che si affacciano su Piazza del Popolo, Piazza dei Leoni, che ospita anche una bellissima fontana e su Piazza di Candido Elorza.

Come arrivare a Baeza

La stazione ferroviaria, chiamata Linares-Baeza, non è proprio vicinissima al centro storico di Baeza, dista infatti una quindicina di chilometri, ma è comunque facilmente raggiungibile, grazie ad un eccellente servizio di autobus.

E’ possibile arrivare a Baeza utilizzando i treni veloci “Ave” che partono da Madrid, da Siviglia e da Malaga. L’aeroporto più vicino, quello di Granada, dista 94 chilometri, ma nel raggio di 260 chilometri si trovano altri quattro aeroporti: quello di Alicante, quello di Almerìa, quello di Madrid e quello di Siviglia.

By:
Paolo nasce a Milano nel 1979, da 10 anni vive in Andalucia e vuole mettere a disposizione la sua esperienza per i lettori di questo sito che vogliono visitare o vivere in Spagna.
Commenta per primo!

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *