Alcazaba Malaga Andalucia

Alcazaba Malaga: cosa vedere, orari e storia e biglietti

L’Alcazaba di Malaga è una fortezza, o meglio una cittadella (è anche il significato del nome stesso), che domina sulla città. Si tratta di uno delle attrazioni più importanti e tra le più visitate, una delle opere islamiche più importante e meglio conservate di tutta la Spagna.

Questa fortezza si trova ai piedi del Castillo Gibralfaro, altra attrazione molto importate della città.

Storia Alcazaba Malaga

La fortezza fu costruita tra il 1057 e il 1063, venne più volte modificata ed ampliata. Successivamente l’Alcazaba fu restaurata diventando quella che è oggi: uno dei monumenti più importanti di Malaga e sicuramente una delle 10 cose da vedere.

La struttura fu costruita dagli arabi su una piccola collina nel pieno della città di Malaga, è composta da ben due cinta murarie che erano collegate alle mura della città formando addirittura una terza parete. Al centro dell’Alcazaba si trova un vero e proprio palazzo.

Ad ordinarne la costruzione, secondo gli storici, pare sia stato il re delle taifa berbere di Granada: Badis ben Habùs. Fu utilizzato il marmo del Teatro Romano, ai piedi della fortezza, e le statue al suo interno. Storicamente l’Alcazaba ha conosciuto e visto molte battaglie, ma la più importante è sicuramente quella della Reconquista il 9 luglio del 1487 quando fu innalzata, da re Fernando, la bandiera di Castiglia sulla torre maestra.

Negli anni le mura di cinta della fortezza subirono numerosi saccheggi e la struttura fu vittima di un processo di abbandono, molte parti delle mura furono riutilizzate per costruire alcune case del quartiere di Coracha a Malaga.

Dal 2009 furono invece stabiliti ed avviati dei lavori di restaurazione e conservazione della fortezza e di tutto ciò che la circonda.

La struttura dell’Alcazaba

L’edificio è stato costruito sulla roccia, ad oggi è l’edificio militare più importante della storia musulmana conservata in tutta la Spagna. Facile notare un’armoniosa convivenza tra bellezza e funzionalità, lo scopo di questa fortezza era ovviamente proteggere i suoi abitanti. 

Per arrivare fino alle stanze del cadì della città bisognava attraversare la cittadella per intero e ben 8 porte fortificate. Inoltre, la presenza di torri di guardia con tanto di feritoie ed elementi difensivi la rendevano quasi inespugnabile.

A proposito delle torri, queste ultime furono ricostruite sia prima l’arrivo dei cattolici, sia successivamente.

La zona di accesso alla parte superiore dell’Alcazaba di Malaga fu modificata dopo la conquista da parte dei Re Cattolici, obbligatorio attraversare l’Arco del Cristo.

Durante la visita è possibile notare alcuni resti delle mura romane e di “piscine scavate nell’ardesia” destinate a quella che era la preparazione della pasta di pesce romana.

Successivamente alla conquista da parte degli spagnoli, l’attuale piazza delle Armi fu base dell’artiglieria e furono create piscine e giardini. Una volta attraversata invece quella che è chiamata la porta degli archi è possibile visitare le “prigioni” con terrazze e giardini dove attualmente è installato un lavabo di origine romana.

Nella parte centrale è possibile visitare le Stanze di Granada con vasche e portici che risalgono al secolo XIII o XIV, qui vivevano re e imperatori.

Infine, nella parte ad est delle mura è possibile visitare le “case” interne e la torre maestra, tutte le abitazioni hanno bagni e un cortile un vero e proprio quartiere.

Visita dell’Alcazaba Malaga

alcazaba interno

Per accedere alla fortezza si può entrare dal lato del Teatro Romano nella Plaza de Aduana, da qui è possibile procedere alla visita.

Possiamo dividere l’Alcazaba di Malaga in due cittadelle, quella interna e quella esterna.

La cittadella esterna dell’Alcazaba

Si accede alla cittadella esterna attraverso la porta della Bòveda, la porta di accesso fu pensata per rallentare i nemici, di fatto quest’ultima s raddoppia su se stessa.

L’itinerario è semplice e si sviluppa attraverso alcuni giardini fino a quella che è la Porta delle Colonne dove è possibile notare i vari materiali delle rovine romane, da qui si accede alla Torre di Cristo.

E’ possibile accedere a quest’area anche attraverso l’ascensore dell’Alcazaba.

Cittadella Interna Alcazaba Malaga

Per accedere alla cittadella interna della fortezza è obbligatorio passare dalla Puerta de Los Cuartos de Granada, ad est troviamo la Torre dell’Omaggio, mentre all’interno della seconda cinta di mura è possibile trovare il palazzo di cui fanno parte anche le stanze di Granada.

Patios dell’Alcazaba

Oltre alle torri, giardini e cinte murarie all’interno dell’Alcazaba di Malaga è possibile godersi quelli che sono i patii o cortili.

  • Patio de Los Surtidores: una serie di archi califalli che portano fino a quella che è la torre dell’armatura Mudèjar il cui soffitto è realizzato in legno e risalente al secolo XVI. Sempre all’interno di questo cortile è possibile ammirare delle colonne e dei balconi in marmo dove è possibile godere la migliore vista sulla città di Malaga.
  • Patio de l’Alberca: qui al centro sorge una piscina  in miniatura che richiama quella dell’Alhambra di Granada: una vasca rettangolare con ai lati delle siepi con dei canaletti che portano poi l’acqua negli spazi interni della struttura. La particolarità dei palazzi arabi è che è possibile ascoltare il rumore dell’acqua da qualsiasi punto della fortezza, ma l’organizzazione a canali porta ad un riutilizzo dell’acqua stessa ed ad una riduzione dello spreco.
  • Patio de Los Naranjos: il cortile degli aranci è composto da alcune vasche rotonde e ruscelli che riversano l’acqua nelle vasche più profonde alle estremità. Per l’irrigazione degli aranci fu ideato un sistema di canali.

Orari Alcazaba Malaga

L’Alcazaba è aperta:

  • 1 aprile –  31 ottobre dalle 9.00 alle 20.00
  • 1 novembre – 31 marzo dalle 9.00 alle 18.00
  • Chiusura: il 24, 25, 31 dicembre e 1 gennaio.

Prezzi biglietto Alcazaba

I biglietto dell’Alcazaba di Malaga ha un costo di 2,20€ e può essere acquistato anche un ticket cumulativo per visitare il Castillo di Gibralfaro per un totale di 3,55€.

Vediamo in dettaglio:

  • Ingresso singolo Alcazaba Malaga : 2,20€
  • Ingresso Cumulativo Alcazaba e Castillo Gibralfaro: 3,55€
  • Biglietto ridotto per (residenti a Malaga, Bambini dai 6 ai 16 anni, studenti e pensionati): 0,60€
  • Gratis bambini fino a 6 anni
  • Gratis tutte le domeniche dalle 14.00 alla chiusura.

Come arrivare all’Alcazaba di Malaga

Raggiungere l’Alcazaba è piuttosto semplice, dalla Cattedrale di Malaga e quindi dal centro della città sono appena dieci minuti a piedi. Ecco qui il percorso da fare:

Dove dormire vicino l’Alcazaba a Malaga

Se volete dormire nei pressi dell’Alcazaba di Malaga, ovvero nel pieno centro della città e punto di concentrazione dei più importanti monumenti allora ecco a voi una selezione delle migliori strutture:




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Paolo nasce a Milano nel 1979, da 10 anni vive in Andalucia e vuole mettere a disposizione la sua esperienza per i lettori di questo sito che vogliono visitare o vivere in Spagna.
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