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Ronda: cosa vedere in città

Ronda è una città spagnola che si trova in provincia di Malaga, il paese si trova arroccato sulla gola “El Tajo” scavata dal torrente Guadalevin. E’ una delle città più belle dell’Andalusia, in grado di lasciare senza parole tutti, anche personaggi famosi. La città ha tradizioni arabe e spagnole, con panorami incredibili e per questo motivo vi vogliamo lasciare questa guida su cosa vedere a Ronda.

La città di Ronda ha catturato l’interesse di scrittori come Hemingway, Joyce e moltissimi altri, tra cui anche Orson Welles che ha deciso di fare spandere le sue ceneri per la città di Ronda. Sicuramente se programmate un tour in Andalusia allora è il caso di includere Ronda che si trova a poco più di 1h da Malaga.

Ronda: storia e tradizione

La città si trova a nord della città di Marbella in provincia di Malaga, si tratta di uno dei luoghi da visitare assolutamente se si passa dall’Andalusia. Ronda fu fondata nel VI Secolo a.C sotto il nome di Arunda, furono i Celti a fondarla, poi successivamente la città fu conquistata dai Fenici, che cambiarono il suo nome. Infine arrivarono i Greci che le diedero il nome di Runda.

ronda andalusia

La costruzione del Castello di Laurus consentì alla città di svilupparsi, favorendone l’insediamento del generale romano Scipione e le sue truppe, successivamente Giulio Cesare la nominò municipium e gli abitanti divennero ufficialmente cittadini romani.

Storicamente la città ha subito molte invasioni e conquiste, ma il periodo più influente fu quello arabo, precisamente nel 713 la città fu conquistata dai musulmani e prese il nome di Izn-Rand Onda, che significa “Città del castello”.  Quando fu sciolto il califfato di Cordova, Ronda divenne indipendente e capitale del regno di Taifa, ed è risalente a questo periodo il patrimonio architettonico della città. Successivamente, dopo la riconquista spagnola fu rimodellata in base alle esigenze ed in questo periodo furono costruite la Plaza de Toros e il Ponte nuovo, attuale simbolo della città di Ronda.

Ronda Spagna: cosa vedere in città

Plaza de Toros Ronda

Le cose da vedere a Ronda sono diverse, tra le più importanti troviamo il Ponte Nuovo che è anche il simbolo della città. Una volta a Ronda bisogna ammirare i tre ponti e la gola (El Tajo) sulla quale è arroccata la città, successivamente è obbligatorio fare un salto al borgo arabo La Ciudad. Si tratta di un quartiere nettamente separata dalla città moderna, qui è possibile trovare gli hotel, i ristoranti e la stazione ferroviaria.

A Ronda è possibile ammirare il fantastico giardino del Palacio Mondragón, la Plaza Duqueza de Percent con ben due chiese ed un convento. Da non perdere in città è anche la porta dell’Almocabar risalente al secolo XIII, inoltre è obbligatorio far un salto ai bagni arabi, una delle più grandi eredità della città di Ronda.

La città di Ronda è famosa anche per via della Plaza de Toros, è definita spesso la Patria della Corrida Moderna grazie all’arena in stile neoclassico aperta per la prima volta nel 1785. La capacità della Plaza de Toros è di circa 6000 persone, ed è una delle più importanti di tutta la Spagna, qui veniva e viene celebrata la Corrida Goyesca.

All’interno della struttura è possibile visitare il Museo Taurino dedicato alle famiglie dei toreri di Ronda: Romero e Ordóñez. Se vi trovate a visitare la città nel periodo di Pasqua è obbligatorio vedere la Semana Santa, una delle feste più importanti della città e della tradizione dell’Andalusia, infatti a Siviglia è uno degli eventi più sentiti dopo la Feria di Siviglia.

Andiamo a vedere in dettaglio cosa non perdersi a Ronda, perché se siete qui preparatevi ad un viaggio veramente incredibile.

Plaza de Toros di Ronda e Museo Taurino

La plaza de Toros di Ronda è tra le più importanti di tutto il sud della Spagna, e molto probabilmente anche della penisola intera. Questa attrazione la troviamo nel centro della città, a Calle Espinel ed è subito riconoscibile.

Si tratta sicuramente di una delle cose da non perdere in città, qui fu fondata l’ordine della Maestranza, al suo interno potrete visitare le varie stanze e celle degli animali, le foto e la storia dei toreri di Ronda, in particolare di Pedro Romero, ma anche le foto di personaggi e scrittori famosi come Hemingway.

Mirador di Ronda e Alameda del Tajo

Poco distante dalla Plaza de Toros troviamo il Mirador, ovvero uno spazio che offre una vista panoramica sul Tajo. Ronda, come già detto è una cittadella che sovrasta la valle di Ronda con un paesaggio mozzafiato. Dal Mirador di Ronda potete ammirare il panorama, unico e incredibile.

L’Alameda del Tajo p uno spazio dove è possibile addentrarsi nel verde per poter ammirare, al meglio, il panorama offerto.

Ponte Nuovo Ronda

Ma veniamo ora a parlare della vera attrazione, del simbolo della città: Il ponte nuovo. Questo ponte è un monumento emblematico della città, fu costruito tra il 1751 e il 1793. Il ponte presenta un arco centrale con due archi più piccoli laterali. Nella parte superiore del Ponte Nuovo troviamo anche quelle che sono le celle che un tempo erano utilizzate come delle prigioni.

Quello che vediamo e attraversiamo oggi in realtà non è stato il primo ponte, infatti nel 1735 fu costruito il primo ponte, ma sei anni dopo questo si distrusse e morirono più di 50 persone, pare che l’opera non fu completata correttamente e con il tempo collassò. Nel 1751 però si decise di ricostruire il ponte, questa volta con calcoli più accurati e fu inaugurato nel 1793.

Impossibile non vedere il ponte nuovo, che sebbene non sia l’unico che sia presente in città è sicuramente il più importante di Ronda.

Ponti antichi

A Ronda, come già detto, sono presenti altri ponti tra cui il Ponte Viejo, uno dei ponti più antichi della città. Si tratta di uno dei posti da visitare, addentrandosi nei giardini di Cuenca dove è possibile godere anche di una meravigliosa e unica vista sul Ponte Nuevo.  Per quanto riguarda la storia ad oggi non ci sono documentazioni certe, per molti fu costruito dai romani, per altri dagli arabi, anche se la maggioranza lo definisce proprio arabo. Il ponte fu danneggiato durante e furono necessarie riparazioni urgente, successivamente nel 1616 fu nuovamente distrutto e ricostruito nuovamente.

Poco distante dal Ponte Viejo troviamo il Puente de San Miguel, ancor più antico e che collega le due sponde della città.

Bagni arabi di Ronda

Bagni Arabi Ronda

Le città che hanno subito dominazioni arabe hanno in eredità grandissime opere, tra cui i bagni arabi che anche a Ronda sono presenti. Non sono facili da raggiungere, almeno se non si conosce dove sono stati installati, ma una volta trovati potete ammirare l’opera Araba. Consigliamo assolutamente di visitare i bagni arabi di Ronda che ricordano, per via del soffitto, i bagni di Granada. Questa attrazione è perfettamente conservata.

I bagni arabi di Ronda si trovano a Calle Molino de Alarcón.

Casa del Rey Moro e la Mina del Rey Moro a Ronda

A Ronda, tra le cose da vedere assolutamente, c’è la Casa del Rey Moro. Trovate questa struttura alla Cuesta de Santo Domingo ed una volta pagato il biglietto di ingresso potrete ammirare i fantastici giardini e la Mina del Rey Moro, ovvero una vera e propria galleria scavata all’interno della roccia per potersi difendere da eventuali attacchi e per portare l’acqua all’interno della casa. Si tratta di un vero e proprio Canyon, incredibile e suggestivo.

La Casa del Rey Moro è quindi un palazzo che è nel centro storico di Ronda, presenta una pianta irregolare e labirintica con tante scale. Da fuori è possibile ammirare due torri di diverse altezze che si adattano a quello che è il dislivello della strada.

Palacio Mondragón

Sempre nel centro storico di Ronda troviamo il Palazzo Mondragón, ad oggi è sede del museo della città, al suo interno potrete ammirare dei patios (cortili) veramente incredibili e fiabeschi. All’interno del Palazzo sono presenti dei giardini che offrono una vista incredibile.

La leggenda narra che questo Palazzo era sede dei Re di Taifa, ma i dati storici affermano che si tratta di un palazzo di origine andalusa che fu residenza del Re Abd Al Maliko, figlio del sultano del Marocco e dopo la morte di quest’ultimo passò alle dipendenze di Granada diventando residenza del governatore nazareno. Dell’epoca musulmana resta la pianta del palazzo e il giardino.

Dopo la Re-conquista i Re Cattolici stabilirono la loro residenza nel palazzo quando erano in città.

Ronda cosa vedere: Parrocchia di Santa Maria Maggiore

All’interno della città di Ronda non mancano le chiese, nella Plaza Duquesa de Parcent troviamo la Parroquia Santa Maria la Mayor, si tratta di un’antica moschea diventata ora cattedrale della città dopo la reconquista. A ordinare la costruzione furono i Re Cattolici nel 1485, la chiesa però fu terminata solamente nel XVII secolo e al suo interno esiste una combinazione di diversi stili architettonici.

La chiesa presenta tre navate, colonne e archi a sesto acuto in stile gotico. La chiesa fu danneggiata dal terremoto del 1580, poi successivamente restaurata.

Quartiere o Barrio de San Francisco

La Cattedrale di Ronda sorge vicino il Barrio de San Francisco, qui potete vedere:

  • Puerta del Almocábar, una vecchia porta di accesso alla città. Se avete tempo a disposizione vi suggeriamo di andare a vederla.
  • Mirador El Tajo: non è facile da raggiungere, è lontana circa un chilometro dalla Puerta Almocábar, però qui avrete una visuale unica e incredibile del Basso Tajo e del Puente Nuevo.

Eventi importanti e feste a Ronda

Come scritto poco sopra, tra gli eventi più importanti della città di Ronda in Andalusia, c’è la Semana Santa, ma troviamo anche altre tradizioni e feste molto importanti:

  • Corridas Goyesca: una corrida dove ci sono toreri vestiti con abbigliamento tipico goyesco, si tratta di una tradizione che avanti dal 1954.
  • Festival del Flamenco: il flamenco è la musica tradizionale dell’Andalusia, a Ronda è famoso il Festival dedicato al Flamenco. In particolare si tratta di un evento celebrato durante il mese di agosto ed è il più antico della Spagna.
  • Commemorazione della Riconquista: si tratta della celebrazione della riconquista della città da parte degli eserciti cristiani.
  • Pellegrinaggio Nuestra Signora della Cabeza.

Come arrivare a Ronda, Andalucia

E’ possibile raggiungere Ronda in macchina, si trova a soli 45 minuti da Malaga, inoltre è possibile anche raggiungere la città tramite treni che partono da Granada, Malaga, Siviglia e Algeciras. In alternativa a treno e macchina è possibile utilizzare gli autobus, il collegamento è perfetto e preciso, direi quasi impeccabile.

Quindi a Ronda è possibile arrivare in: 

  • Auto: potete venire con la vostra macchina o affittarne una nella città dalla quale partite;
  • Treno: potete consultare gli orari dei treni direttamente sul sito ufficiale;
  • Bus: potete consultare gli orari degli autobus direttamente dal sito della compagnia.

Ora che avete scoperto come arrivare è bene iniziare con questa guida su cosa vedere a Ronda per esplorare la città!

  • Ronda
5,0

Riassunto

Cosa vedere a Ronda? Scoprire la città e l’offerta culturale.

By:
Paolo nasce a Milano nel 1979, da 10 anni vive in Andalucia e vuole mettere a disposizione la sua esperienza per i lettori di questo sito che vogliono visitare o vivere in Spagna.
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