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Isla de la Cartuja Siviglia

In mezzo al fiume Guadalquivir, sorge una piccola isola collegata con la terra ferma attraverso un ponte in occasione della Expo del ’92, su di essa sorge anche l’omonimo Monastero della Cartuja, l’unica struttura che è rimasta invariata nel tempo rispetto al complesso di edifici presenti nel quartiere come ad esempio la Torre Cajasol, conosciuta dai sivigliani anche come Torre Pelli (dal nome dell’architetto).

Il nome di Isla de la Cartuja gli è stato assegnato per via del Monastero de la Cartuja, che si trova nel lato sud dell’isolotto. In questa zona non ci abitano, ci sono pochi bar, un hotel a 5 stelle (Barcelò) e qualche discoteca famosa per la vita notturna sivigliana. Alla fine della Expo del ’92 questa zona si è convertita nel parco tecnologico Cartuja 93 con una serie di sedi dell’università di Siviglia, qui sorge anche il parco divertimenti Isla Magica. Queste zona sono una delle cose da vedere a Siviglia.

Cosa vedere all’Isola de la Cartuja

Per godersi al massimo la isla de la Cartuja bisogna iniziare dalla strada ed osservare i vari edifici che sono stati costruiti durante gli anni, in particolare la Torre Triana, sede della regione Andalucia, oppure la Torre Pelli, un grattacielo moderno che da molti sivigliani non è apprezzata. Intorno alla Torre Cajasol (Torre Pelli) è possibile passeggiare per i giardini di Magellano che si estendono fino al fiume Gualdaquivir.

Imperdibile il Pabellon de la Navegación, nei pressi del puerto de Indias è uno degli spazi museali ideali per i bambini. All’interno ci sono 4 sale dove viene percorsa la storia della navigazione e periodicamente ci sono esposizioni temporali di vari artisti. In particolare le quattro sale sono dedicata alla storia della navigazione, ai marinai, alla vita di bordo e alla storia di Siviglia. Di fianco al Padiglione della Navigazione di Siviglia troviamo i Giardini Americani al suo interno oltre 300 specie di piante di origine americane.

Sempre sull’isola della Cartuja è obbligatoria la visita al Monastero della Cartuja fondato nel 1399 e che fu il luogo di permanenza e sepoltura di Cristoforo Colombo. Il monastero fu abbandonato nel XIX secolo e successivamente fu anche una fabbrica di ceramica, poi nei secoli a venire fu restaurato e diventò sede del padiglione reale della Expo Universale del 1992, oggi è il centro Andaluso di Arte Contemporanea. All’interno del Monastero è possibile ammirare la chiesa in stile Mudejar, le varie cappelle ed ampi giardini, oltre ad esposizioni di arte contemporanea.

torre triana isola cartuja

Sull’Isla de la Cartuja è possibile visitare i vari padiglioni della Expo del ’92, tra i più importanti troviamo:

  • Pabellón de Chile: il padiglione del Cile costruito interamente in legno;
  • Pabellón de Monaco: attualmente è sede di Emasesa, all’interno c’è un acquario che ricrea la flora e la fauna del fiume Guadalquivir;
  • Pabellón de Kuwait: padiglione disegnato da Santiago Calatrava, attualmente è sede della regione Andalusia per il reparto di gestione ambientale;
  • Pabellón Marueccos: è dal nostro punto di vista uno dei padiglioni più interessanti, da non perdere;
  • Pabellón Mexico: attualmente sede di Siviglia Tv, ha una facciata molto particolare che richiama una “X”;
  • Pabellón Nuova Zelanda: sede dell’istituto di statistica dell’Andalusia, particolare la facciata di roccia che richiama la fauna ed i paesaggi di questo paese;
  • Pabellón Ungheria: il padiglione attualmente non è visitabile, ma la facciata di questo edificio richiama particolarmente l’attenzione;
  • Pabellón de Italia: attualmente centro delle aziende è stato costruito ispirandosi alle grandi case italiane;
  • Pabellón Corea: particolare il suo disegno esotico, da visitare assolutamente;
  • Pabellón Francia: particolare lo spazio con pareti di specchio, da visitare;
  • Pabellón del Futuro: attualmente, nei pressi del fiume Guadalquivir, ritroviamo il padiglione del futuro in processo di riutilizzo;

Nella zona centrale troviamo uno dei ponti più famosi di Siviglia, conosciuto anche come il ponte della Barchetta, per via della sua forma che richiama per l’appunto una barca. Da questo ponte si ha accesso alla zona a Nord, dove sorge Isla Magica, lo Stadio Olimpico di Siviglia ed il Parco dell’Alamillo.

Come arrivare all’Isla de la Cartuja?

Raggiungere questa zona non è difficile, ci sono numerosi autobus che vi porteranno su questo isolotto dove potrete visitare tutti i musei, padiglioni e gli edifici sopra citati. In particolare potete raggiungere dal Centro di Siviglia con l’autobus C1 dal Prado di San Sebastian.

Hotel vicino l’Isla de la Cartuja

Se volete soggiornare in questa zona potete cercare i numerosi hotel, si tratta di un’area tranquilla dove non si troverà casino durante la notte. Ecco la selezione dei migliori hotel vicino l’Isla de la Cartuja:




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Paolo nasce a Milano nel 1979, da 10 anni vive in Andalucia e vuole mettere a disposizione la sua esperienza per i lettori di questo sito che vogliono visitare o vivere in Spagna.
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